In particolare, a quanto apprende l'ADNKRONOS, il presidente del Consiglio ha voluto che per la cena di gala finale del 9 luglio, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, siano serviti prodotti tipici abruzzesi: dai tradizionali maccheroni alla chitarra con il ragu' di carne al vitello con il tartufo nero estivo, il cosiddetto 'scorsone'.
La cena sara' preparata dagli chef della scuola alberghiera di Villa Santa Maria, paese in provincia di Chieti, noto in Italia e nel mondo per essere la patria dei cuochi. La leggenda vuole che i primi chef villesi risalgano al 1560, all'epoca dei principi Caracciolo, signori di Villa, che fondarono la prima scuola alberghiera dal cui seme sarebbe ben presto nato l'Istituto professionale alberghiero. I Grandi della Terra potranno gustare come dessert una zuppa inglese.
Le colazioni di lavoro e i ricevimenti della 'tre giorni' abruzzese (per i capi di Stato e di governo e le rispettive delegazioni) saranno curate dalla societa' 'Relais Le Jardin'. Il menu tricolore ideato dal Cavaliere per i suoi ospiti sara' servito al primo dinner ufficiale di mercoledi'. I Grandi della Terra potranno cosi' gustare piatti tipici della cucina mediterranea. Salvo cambiamenti dell'ultima ora, in programma ci sono due dinner e tre lunch. Ai fornelli Persechini lavorera' in coppia con Vito Donnaloia, executive chef del 'Relais Le Jardin'. L'antipasto sara' una classica caprese: il verde del basilico, il bianco della mozzarella, il rosso del sugo.
Come primo piatto verranno servite pennette al pesto genovese (senza aglio, che Berlusconi detesta), ai quattro formaggi e al ragu'. Il secondo di carne sara' accompagnato da flan di verdure (spinaci, broccoli e carote). Si chiude con il dessert, rigorosamente tricolore: palline di gelato alla fragola, con fior di latte e pistacchio. Si pasteggera' con vini e spumanti italiani. Il servizio di piatti sara' bianco, le posate d'argento, come centrotavola verranno utilizzati i fiori. Il gelato che piacque tanto al presidente Usa George W. Bush durante la cena di Villa Madama a Roma del maggio 2002 sara' offerto dalla gelateria 'La Fontana' di Cassino. Niente sfarzo, dunque, ma low profile anche nella scelta dei cibi.
Michele Persechini, 46 anni, di Sant'Elia (provincia di Frosinone), e' da quasi 20 anni lo chef di casa Berlusconi. Lo segue ovunque. Sforna manicaretti ad Arcore come a Palazzo Chigi. Ha esordito sul palcoscenico internazionale al vertice Nato-Russia di Pratica di Mare nel maggio del 2002. L'ultimo a gustare il menu tricolore e' stato il colonnello Muammar Gheddafi, ospite d'onore a Villa Madama nella cena a conclusione della prima storica visita di Stato del leader libico in Italia del 10 giugno scorso.
di PAULO COELHO e ARASH HEJAZI
Il mio miglior amico in Iran, un medico che mi ha mostrato la sua bellissima civiltà quando sono stato in visita a Teheran nel 2000, un uomo che ha combattuto una guerra nel nome della Repubblica islamica contro l’Iraq, che si è preso cura dei soldati al fronte, che ha sempre difeso i veri diritti umani, lui è l’uomo che ha cercato di resuscitare Neda colpita al cuore.

A sinistra, Paulo Coelho con Arash Hejazi. A destra, il medico nel video
Tarda sera di domenica, guardo il video di Neda. Mi sembra di riconoscere Arash Hejazi ma preferisco non credere a ciò che vedo. Gli mando un’email.
Domenica 21 giugno, ore 23
Caro Arash, ho bisogno di sapere dove sei, se le cose che vedo/leggo sono vere. Solo dopo potrò prendere una posizione io stesso — naturalmente seguendo il tuo consiglio.
Con affetto
Paulo
Lunedì 22 giugno, ore 2,05
Carissimo Paulo, sono a Teheran. Il video dell’assassinio di Neda è stato girato da un mio amico e tu mi puoi riconoscere nelle immagini. Sono quello che cerca di salvarla, inutilmente. È morta tra le mie braccia. Scrivo con le lacrime agli occhi. Ti prego di non divulgare il mio nome. Ti contatterò presto con maggiori dettagli.
Con affetto
Arash
A questo punto decido di inserire il video sul mio blog. Per il resto della giornata cerco di contattare Arash. A un certo punto, qualcuno risponde al suo cellulare e si dice un «giornalista della Cnn ». Comincio a essere preoccupato.
Lunedì 22 giugno, ore 17,46
Caro Arash, finora, ancora nessuna notizia da te. Dopo la pubblicazione del video sul mio blog, sembra che si sia diffuso in tutto il mondo, comprese citazioni sul New York Times, sul Guardian, National Review eccetera. Perciò ora la mia preoccupazione maggiore è per te. Ti prego di rispondere a questa email dicendomi che stai bene, citando il nome della persona con cui abbiamo trascorso il Capodanno del 2001, tanto per essere certo che sei tu a rispondere all’email. Non mi fido di questa persona della Cnn che risponde al tuo cellulare. Se non lo fai, potrei far sapere il tuo nome alla stampa, così da proteggerti — la visibilità è l’unico espediente per stare sicuri, a questo punto. Lo so perché sono stato un prigioniero di coscienza. Se mi rispondi, a meno di tue istruzioni diverse, smetterò di assillarti, per il momento. La mia preoccupazione ora sei tu. E la tua famiglia.
Con affetto
Paulo
p.s. diversi amici hanno ricevuto in copia questo scritto
Martedì 23 giugno, ore 1,35
Carissimo Paulo, sto bene per ora. Non sono a casa mia. Non so della Cnn, il nome dell’amico è Frederick. Con affetto Arash Martedì 23 giugno, ore 1,37 Carissimo Paulo, cercherò di lasciare il Paese domattina. Se non arrivo a Londra alle due del pomeriggio, significa che mi è capitato qualcosa. Fino ad allora, aspetta. Mia moglie e mio figlio sono a (...). Il loro telefono: (...), la loro email (...). Ti prego di aspettare fino a domani. Se mi succede qualcosa, ti prego di prenderti cura di mia moglie (...) e mio figlio (...). Sono là, soli, e non hanno nessun’altro al mondo. Con grande affetto, è un onore averti come amico
Arash
Un giornalista brasiliano, Luis Antonio Ryff, che aveva seguito la mia visita in Iran, riconosce Arash nel video e mi scrive per esserne certo. Glielo confermo, chiedendogli però di tenere segreto il nome. Ryff è d’accordo, nonostante si renda conto che questo è uno scoop per lui. Vorrei ringraziarlo qui per la sua dignità.
Mercoledì 24 giugno, ore 13,55
Arash sbarca a Londra.
Oltre ad essere un grande evento di solidarietà è anche una iniziativa bella proprio dietro sono tutte donne, donne che riempiono gli stadi, donne che riempiono solo piccoli locali, donne che ormai sono meteore ma che si sono unite per uno scopo più grande, senza invidia, a testimonianza del fatto che le donne, se solo vogliono possono smuovere le montagne!
Al concerto ci sono praticamente tutte le cantanti del panorama italiano, ecco i nomi, rigorosamente in ordine alfabetico: Alice, Ambra Marie, Alessandra Amoroso, Ania, Silvia Aprile, Arisa, Malika Ayane, Annalisa Baldi, Angela Baraldi, Rachele Bastreghi, Leda Battisti, Marcella Bella, Simona Bencini, Loredana Bertè,Orietta Berti, Laura Bono, Antonella Bucci, Chiara Canzian, Carlotta, Raffaella Carrà, Rossana Casale, Caterina Caselli, Cliò, Barbara Cola, Carmen Consoli, Aida Cooper,Luisa Corna, Cristina D’Avena, Wilma De Angelis, Teresa De Sio, Grazia Di Michele,Dolcenera, Alessandra Drusian, Roberta Faccani, Irene Fargo, Giusy Ferreri, Fiordaliso, Irene Fornaciari, Rita Forte, Dori Ghezzi, Barbara Gilbo, Giorgia, Gilda Giuliani, Irene Grandi, Amalia Grè, Jasmine, Karima, L’Aura, La Pina, Patrizia Laquidara, Amanda Lear, Lighea, Linda, Lisa, Petra Magoni, Silvia Mezzanotte, Mietta, Milva, Annalisa Minetti, Andrea Mirò, Simona Molinari, Momo, Nada, Mariella Nava, Nicky Nicolai, Noemi, Silvia Olari, Stefania Orlando, Anna Oxa, Paola e Chiara, Rita Pavone, Daniela Pedali, Pia, Nilla Pizzi, Patty Pravo, Marina Rei, Donatella Rettore, Valeria Rossi, Melania Rota, Antonella Ruggiero, Cristina Scabbia, Senit, Spagna, Jo Squillo, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Francesca Touré, Laura Trent, Gerardina Trovato, Paola Turci, Viola Valentino, Ornella Vanoni, Manuela Villa, Iva Zanicchi… e poi Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Elisa e Giorgia.
Il concerto sarà trasmesso anche via radio, per la prima volta con il segnale unificato su 13 network radiofonici nazionali: Radio RAI, Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio Kiss Kiss, RTL 102.5, Radio Italia, RDS, Radio 24.
Tra i progetti che verranno realizzati con i fondi raccolti ci sono la ricostruzione della scuola simbolo Edmondo De Amicis all’Aquila che ha subito gravissimi danni e l’acquisto di case in legno, ma in generale saranno utilizzati per aiutare tutta la popolazione abruzzese.
